Era una mattina d’estate come tante, e io ero solo in casa di mia figlia, col condizionatore rotto e un caldo insopportabile. Ho chiamato un tecnico, un ragazzo gentile che è salito in soffitta…
Il caldo mi svegliò prima dell’alba, una cappa di aria immobile e soffocante che trasformava la mia stanza in un forno. Il sudore mi inzuppava il cuscino e l’orologio digitale brillava debolmente nell’oscurità. Ma ciò che mi colpì davvero fu il silenzio: nessun ronzio dall’aria condizionata, nessuna brezza fresca dalla bocchetta. Solo una quiete densa, … Read more