Tornai da mia sorella e trovai le mie valigie davanti al cancello. Il biglietto di mio figlio diceva soltanto: «Mamma, non c’è più spazio»
1. Il biglietto sulla porta «Mamma, perdonami. I genitori di Chiara vengono a stare qui. Non c’è più spazio per te.» Lessi quelle parole tre volte. Il foglio era fissato alla porta con un pezzo di nastro adesivo trasparente. La grafia era di Marco, mio figlio. Avrei riconosciuto quella “M” leggermente inclinata anche dopo cinquant’anni. … Read more